Ciao, mi chiamo Davide e con (nois3lab) abbiamo deciso che era tempo per dare una casa a tutti gli utilizzatori di inkscape, qui potete vedere i lavori di altri artisti ed inserire i vostri, basta che vi iscriviate. Il sito è anche in inglese, quindi se potete create le traduzioni dei post che lascerete. Buon divertimento.
Cos'è inkscape?
Inkscape è un editor di grafica vettoriale open source, simile ad Adobe Illustrator, Corel Draw, Freehand, o Xara X. Ciò che distingue Inkscape è il suo uso come formato nativo di Scalable Vector Graphics (SVG), uno standard aperto basato su XML definito dal W3C.
Questa la definizione che trovate su www.inkscape.org, la home del progetto inkscape, all'interno delle f.a.q.
in effetti alcuni di Vvoi potrebbero non sapere di cosa si tratti quando parliamo di grafica vettoriale ed allora prima di usare inkscape è forse bene capire quali caratteristiche questo tipo di grafica abbia, quali possibilità ci apra e quali limiti essa abbia rispetto, ad esempio, alla grafica raster.
Si parla di grafica vettoriale quando il software che utilizziamo "disegna" forme a partire da primitive geometriche, come linee, poligoni, curve.
Il primo evidente risvolto di questo, come un "luogo comune" intorno alla cultura del design grafico, è che in questo modo l'immagine da noi creata non è vincolata ad una dimensione fisica data e l'ingrandimento di questa non produce un parallelo ingrandimento dei pixel di cui l'immagine è fatta e conseguente deterioramento della qualità dell'immagine stessa.
Un'immagine vettoriale, infatti, può essere ingrandita a piacimento senza alcuna perdita di qualità e questo ne rappresenta certamente uno dei principali vantaggi rispetto alla grafica raster che lavora appunto sui pixel, colorandoli uno ad uno con la conseguenza che una volta impostata una dimensione questa può venire solamente rimpicciolita senza perdita di qualità ma non ingrandita.
Altre evidenti caratteristiche di questo tipo di grafica sono i colori, mentre nella grafica raster si fa largo uso di sfumature in quella raster i colori sono perlopiu piatti anche se attualmente questo concerne piu le scelte operate dal designer che dal software utilizzato.
La leggerezza è un altro dei suoi vantaggi, in parte collegato al discorso fatto in precedenza rispetto all'ingrandimento; un'immagine vettoriale di piccolissime dimensioni può essere utilizzata per stampare immagini di enormi dimensioni, cosa impossibile con la grafica raster.
In realtà attraverso queste due "classi": vettoriale e raster (bitmap) si distinguono non solamente due tipologie di software facenti uso di diverse "tecniche" ma anche due diversi approcci al design grafico non necessariamente alternativi, perchè molto piu spesso complementari, ma di certo molto diversi.
Lo stile che va caratterizzando il così detto web2.0 è, ad esempio, è un'affermazione della grafica vettoriale in un settore del design grafico, appunto il web.
Qui conta molto la leggerezza dei file, ma oltre questo c'è sicuramente un aspetto legato all'evoluzione dei gusti che oggi è, nel mondo della CG molto orientata dall'immaginario che alcuni prodotti di alcune case, Apple su tutte hanno diffuso nella produzione di icone, interfacce e layout.
Di certo poi la grafica vettoriale risulta piu semplice rispetto ai software di grafica raster per chi inizi da zero, le curve di bezier, che sono lo strumento principale per la modifica dei tracciati sono estremamente intuitive, ma anche la relativa semplicità delle interfaccce di questi software, in parte legata ad una minore quantità di tools disponibili, è in generale uno degli aspetti che rende la grafica vettoriale ed in particolare inkscape appetibile a chi inizi nel mondo del design grafico.












